Crawl Alimortax

Riassunto delle sessioni giocate

I personaggi si incontrano casualmente in una locanda della Baronia di Spigarossa, un territorio retrogrado a nord est della capitale del Regno, Maro.
Fanno rapidamente conoscenza in quanto si uniscono ad una carovana di coloni diretti a nord, verso un non meglio specificata terra di pace e ricchezza.
I capi della carovana sono Aulenzo, un nobile guerriero ed Abdulmecid, un mago dalla pelle nera e di poche parole.
Tutta la carovana viene aggredita durante il viaggio da uomini beastia e cultisti, respinti a caro prezzo. Sembra che un Oni, Kur’Ganga, vecchio nemico di Abdul, voglia vendetta. Il mago viene rapito.
I personaggi si mettono così sulle tracce dei rapitori e dell’Oni (sperando di non incontrarlo).
Dopo aver liberato il Tempio delle Colonne di vetro, dedicato ad Ulesh, dai banditi che lo avevano occupato uccidendo il sacerdote, liberano Aulenzo e tornano al campo.
Scoprono però che la Spugna Rossa, oggetto magico assai potente, è nelle mani dell’Oni che la sta usando per disseccare le risreve idriche di Rocca del Lago, a spregio.
Aiutati dal comandante dell’"esercito del popolo", un certo Lemmus, bestione muscoloso, marciano verso il lago,sfruttando un sistema di antichi acquedotti sotterranei come scorciatoia.
Alcuni popolani assoggettati all’Oni li ostacolano, ma alla fine Kur’Ganga viene scacciato dal mondo grazie all’intervento di un Avatar di Ra’Varna (ed alle frecce di Yngwie…)
Il gruppo fugge, lasciandosi dietro il cadavere di Lemmus e di altri dell’"esercito del popolo".
La carovana riprende ed i personaggi iniziano ad avere la confidenza ed il rispetto di Aulenzo e di Abdul, anche se il mago resta abbottonato come una camicia di forza.
Attraversano un villaggio di mercanti, Due Colli, proseguono in terre più verdeggianti e giungono in vista delle montagne che sono indicate come vicine al loro obiettivo.
Yngwie cerca aiuto per andare a consultarsi con un vecchio Dio del Metallo, Euronomos, per avere visioni del futuro. Purtroppo il villaggio che conteneva il sacrario al dio è abbandonato: pare che delle donne siano impazzite e si siano ritirate nel bosco, in un complesso di grotte. Il gruppo cerca di risolvere la situazione ma viene aggredito con tanta ferocia dalle amazzoni che la ritirata è l’unica opzione. In questi scontri muore un giovane promettente e la colpa ricade su Sabdon, che non aveva informato del pericolo.
Il viaggio prosegue per altri 5 giorni, tra terre semi-disabitate e puntellate di antiche rovine, fino al sogno di Akivasha…

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gongoloberto

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